Chi Siamo

Un progetto di Scienza e Musica


Una serie di coincidenze ha portato alla nascita del progetto “Il Poggio”, l’entusiasmo di certe persone, le idee originali, e l’apertura della popolazione di Montecastelli hanno creato un terreno fertile per queste idee.
Il principio guida è quello di riunire persone di talento provenienti da ambiti molto diversi; il nostro desiderio è di trovare un punto di congiunzione tra scienza e musica, ma non vogliamo limitarci solo a questo mix di esperienze.Le prime attività del Poggio sono state dedicate alla musica e alla liuteria. Oggi abbiamo una bella sala da concerto con eventi musicali di alto pregio e una liuteria sperimentale nella quale si promuovono idee ‘liuteristiche’ di interesse sia per i liutai che per i giovani musicisti che oggi suonano gli strumenti costruiti a Montecastelli.
Inoltre la sala da concerti è stata utilizzata per convegni scientifici organizzati da membri delle più prestigiose Università del mondo, così, per esempio, neuroscienziati si sono messi a confronto con la musica e musicisti con la neuroscienza. Incontri simili sono avvenuti anche con informatici e sviluppatori di software.
L’idea che il mix di liutai, neuroscienziati, informatici e musicisti, possa portare a delle idee e innovazioni interessanti può sembrare improbabile. Un semplice esempio può far venire dei dubbi su questa obiezione: un liutaio costruisce un violino - il violino genera onde acustiche - l’orecchio dell’ascoltatore trasforma le onde acustiche in un segnale neurologico - questo segnale neurologico si traduce nel sentimento di un’emozione. Se la persona che ha creato il suono sul violino fosse stato un artista capace, avrebbe potuto creare un’emozione così forte nell’ascoltatore al punto da farlo commuovere. Quale sia il meccanismo che porta dal suono, attraverso questa serie di eventi, fino alla commozione dell’ascoltatore, è di pari interesse per liutai, musicisti, neuroscienziati e infine per l’ascoltatore.
Esistono innumerevoli esempi nei quali si riscontra una sovrapposizione di interesse, indipendentemente da quanto siano distanti gli interessi delle persone coinvolte. Restando nell’ambito delle neuroscienze e della musica sarebbe importante capire perché per esempio un musicista debba praticare lo stesso passaggio tecnico per ore e ore e quale vantaggio porta questa continua ripetizione al nostro cervello. Cosa succede al nostro cervello? Se il neuroscienziato potesse rispondere a questa domanda, sarebbe senz’altro utile conoscere il meccanismo per il musicista che allena il suo cervello studiando lo strumento. Come altro esempio ci si potrebbe chiedere: che cosa definisce un buon violino? Chi definisce la qualità? Sarebbe possibile che un’analisi al computer del suono prodotto da un violino fosse di valore superiore alla valutazione del nostro orecchio?
Musica, scienza, originalità ed eccellenza ci guidano.Vogliamo mescolare talenti di discipline diverse, sperando che gli uni possano fruire degli altri e che questo possa portare a idee nuove e aperture mentali diverse.
Come affermato all’inizio è una serie di coincidenze che ci porta qui, non tutto quello realizzato fino ad oggi era previsto, anche in futuro ci faremo guidare da fortuna e coincidenze, senza programmi troppo precisi. Non vogliamo limitarci all’entusiasmo e a piani predeterminati.
Abbiamo eventi che sono aperti al pubblico, ma per ragioni pratiche non sempre ciò è possibile. Ma già adesso siamo entusiasti di avere molte persone che seguono e ascoltano i nostri concerti o colloqui scientifici. Tutto questo non avrebbe mai funzionato senza il divertimento o senza la bellezza di Montecastelli.
Ci piace condividere il nostro progetto con altri.